Il blog mese per mese: Ottobre 2014

Benvenuto!

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Giovedì 30 Ottobre 2014, in Medicina da corsa
Benvenuto nel mio sito internet, che s’inaugura oggi. Benvenuto su dottorcosta.com.
Vuole essere, questo, il luogo dove narrare non tanto la mia storia, quanto le imprese degli eroi del motociclismo. I veri protagonisti sono loro, i piloti, uomini che hanno fatto della vita una sfida interminabile, che hanno conquistato la montagna incantata del coraggio per provare, anche se solo per un attimo, la vertigine della felicità.

Presentazione di “Magic Márquez” all’Eicma di Milano

Mercoledì 29 Ottobre 2014, in Libri
Il piccolo Marc, il pilotino che ho curato fin da quando è giunto nel Motomondiale, è diventato grande. E già qualcuno dice: il più grande. Due titoli mondiali consecutivi della MotoGP, dodici vittorie (finora) in una stagione, eccetera. Il pilota dei record. Gli ho dedicato il mio ultimo libro, che s’intitola Magic Márquez.

Il mio amico Loris

Mercoledì 29 Ottobre 2014, in I miei eroi
Loris Capirossi è un bambino. È rimasto bambino quando ha vinto tre titoli di campione del mondo, è rimasto bambino quando si è ritirato alla soglia dei quarant’anni, è rimasto bambino anche quando commenta in televisione, con entusiasmo, le imprese dei piloti di cui molti sono stati suoi compagni di viaggio. Era bambino quando l’ho conosciuto. Un giorno bussarono alla porta della sala d’aspetto del mio ambulatorio.

Marco detto Sic

Mercoledì 29 Ottobre 2014, in I miei eroi
Marco Simoncelli, Sic: uno di noi, perché dal mondo delle corse motociclistiche ha aperto porte ed è entrato nel cuore della gente e lì è rimasto, accolto con piacere infinito. Semplice, simpatico, ameno nel dire come nel fare, con una capigliatura eccentrica e originale, scompigliata, una tentazione irresistibile di tirarne i riccioli, dopo averli accarezzati. La gente lo ha amato con tenero trasporto...
Alessandro Zanardi

Alessandro

Mercoledì 29 Ottobre 2014, in I miei eroi
Non ha mai corso con le moto, ma la storia di Alessandro Zanardi è altrettanto grande, se non di più, di quella di tutti coloro che, cantando la gloria del motociclismo, si sono feriti sulle piste di tutto il mondo.
Nell’ironia di Alessandro troviamo la speranza che illumina il tavolo dove si giocano le disperate sorti del mondo, e magicamente la forza che annienta quest’insopportabile realtà.

La favola di Mick

Mercoledì 29 Ottobre 2014, in I miei eroi
Nel 1992 Doohan aveva cominciato a vincere. Credo che su sette gare ne avesse vinte sei e ad una fosse arrivato secondo. Il 26 giugno dello stesso anno cadde ad Assen e si ruppe una gamba. I medici olandesi gli proposero la correzione chirurgica dell’osso spezzato con ferri, viti e placche, contrariamente a ciò che noi avevamo consigliato: riduzione manuale della frattura e scotchast, niente operazione.