BLOG
Silvana e Checco Costa

Ciao mamma

Venerdì 7 Agosto 2015, in Follia e follie
Tags: Silvana, Checco Costa, Zanardi

Ieri a Imola, nella chiesa dei frati cappuccini, con una cerimonia piena di amore e di speranza ho salutato mia mamma Silvana e l’ho accompagnata dal mio amato padre.

Il fatto che siano nuovamente insieme allevia il mio dolore.

La cerimonia si è svolta sui binari della dolcezza, e porta alla seguente conclusione; la tenerezza cancella la violenza della realtà.

Tanti piloti motociclisti del mio passato sono passati a salutarla. Alessandro Zanardi ha voluto, con parole toccanti, ricordarla, lei che lo amava come uno dei suoi figli. E quando Virginio Ferrari, Mario Lega, Vinicio Salmi, Maurizio Massimiani, Loris Reggiani, Graziano Rossi, aiutati dal dottor Lello Rubbini, hanno trasportato la cassa, mia mamma mi ha chiamato per un ultimo rimprovero: “Com’è che a loro hai salvato la vita e a me no?”. Allora io le ho sorriso e l’ho stretta per sempre a me....

Mia mamma era ed è una donna bellissima, non una bellezza tra le tante, ma una bellezza unica. Era ed è la parte femminile dell’anima di mio padre Checco. Un femminile bello che soccorre il maschile affinché possa sciogliere gli enigmi della natura e attingere alle fonti di una inesauribile genialità creativa.

Quando portavo al Feudino i piloti feriti, non solo per curarli ma per sottrarli alla scienza che avrebbe infranto i loro sogni, mia mamma Silvana li accoglieva con amore. E così Virginio Ferrari, Noboru Ueda, Wayne Gardner, Ezio Gianola, Kevin Schwantz, Alex Barros, Mick Doohan e Alessandro Zanardi, i suoi bambini, come mia mamma Silvana li chiamava, grazie a lei non solo si sono sentiti bene, ma si sono sentiti a casa.

vostro, dottorcosta