I miei libri

Non ho mai pensato di scrivere un libro. Figuriamoci più di uno. Addirittura arrivare in finale del premio Bancarella sport era un pensiero mille miglia lontano da una mia qualsiasi ambiziosa aspettativa. Ho rilasciato innumerevoli interviste sul mondo delle corse, ho cantato la grandezza degli eroi, celebrato le imprese dei piloti feriti; ho parlato in televisione esaltandomi quando dicevo di un pilota ferito: “Corre il prossimo Gran Premio, o domani” (per la semplice ragione che lui aveva con forza detto: Voglio correre!). Mi sono rivolto al cuore di tanti appassionati, anche se in quei momenti erano senza volto. Ma questo contatto, pur anonimo, mi affascinava. I volti, tanti, tantissimi li ho riconosciuti quando li ho incontrati, quando mi hanno stretto la mano, mi hanno chiesto una foto, un autografo, mi hanno dato una pacca sulla spalla dicendomi, emozionati: “Sei grande, sei bravo, sei un mito”. Quanto bene mi hanno fatto quegli incontri, quanto sentimento mi hanno trasmesso, talora mi inebriavo, in un attimo ero felice. Qui nell’intimità del sito da me creato dico grazie a questi amici, per avermi aiutato a sopportare le vicende della mia tormentata esistenza. E proprio per questo motivo ho preso la penna in mano per scrivere, come feci quando pubblicai la mia autobiografia e poi libro dopo libro, cinque come le Cliniche mobili da me create, per tessere un filo conduttore con il mondo dei tifosi, degli appassionati e di chi guardava le corse. Per arrivare ad aprire porte, essere accolto, essere stimato per quello che facevo con passione.
L'eroe che è in te
Magic Márquez
La Vittoria di Marco
Grand Prix College
Alex guarda il cielo
Dottorcosta