I miei libri
Dottorcosta

Dottorcosta

Vita e racconti di un medico e della sua Clinica Mobile.

Fucina editore, 352 pagine, 318 foto in bianco e nero e a colori.

Dopo una vita spesa ad amare il motociclismo e i suoi eroi, ho voluto raccontare e raccontarmi. Infatti questo libro si chiama come me, cioè come mi chiamavano Saarinen e Mick Doohan: dottorcosta, tutto attaccato.

La mia storia, la mia famiglia, mio padre Checco, i piloti che ho conosciuto, quelli che ho curato: tutto questo è finito in questo mio primo libro che volevo fosse letto da tanti, da tantissimi. Un libro che emoziona quando racconta l’imprese dell’uomo solo con se stesso a fare i conti con il rischio. Di più, ho voluto cercare di rappresentare l’eterna sfida tra Follia e Ragione, e tra il collettivo e l’individuo. Una sfida insanabile che ha il campo di battaglia e il suo culmine nelle corse motociclistiche, uno degli ultimi modi che un uomo ha per capire davvero i propri limiti e fin dove può spingersi. Per onestà intellettuale devo confessare come mai ho deciso di tentare di diventare uno scrittore: Aldo Carotenuto, valente professore di psicologia all’Università di Roma, con le sue opere mi ha convertito alla scrittura e dato il coraggio per scrivere questa mia prima opera letteraria.

È una storia felice e triste al contempo, comunque sempre piena di nostalgia. Fatta di esaltanti vittorie e anche di cadute, incidenti, ferite che sublimano questi personaggi eroici, questi ultimi cavalieri del nostro tempo che sono i piloti, i miei più grandi amici. È dunque un’autobiografia, ma è anche uno studio sull’uomo quando arriva alle estreme conseguenze di ciò che fa. È il tentativo romantico di accettare la morte come parte della vita.