I miei libri
Grand Prix College

Grand Prix College

Tutti in moto: la scuola più bella che c’è!

Fucina editore, 224 pagine, 94 foto a colori.

Il terzo libro che ho avuto la ventura di scrivere è Grand Prix College. Durante la stesura di quest’opera, ho trovato in Luca Delli Carri non solo il valente compositore di testi, già visto alla prova nei miei precedenti libri, ma anche un insostituibile amico.

Si tratta d’un libro pieno di nostalgia. Può attirare i fanciulli, perché la parte più bella dei piloti è proprio il loro essere bambini, e può lusingare gli adulti, perché bambini lo sono stati. Il libro descrive, con passione, esaltanti vittorie, deludenti sconfitte, drammatici incidenti, dolorose ferite e i sentimenti che ne derivano. Descrive angeli sconosciuti che appaiono miracolosamente da chissà quali luoghi lontani o, meraviglia delle meraviglie, tanto vicini da non credere che possano essere proprio dentro di noi, per soccorrerci quando dobbiamo affrontare le difficoltà della vita. Narra delle emozioni come il motore più potente dell’umanità e tratteggia i sentimenti come figli prediletti delle carezze. Racconta il mito della giovinezza, il genio dell’infanzia.

Nel libro c’è anche una favola, “Il predatore e la fedeltà”, che racconta una storia molto antica, vecchia di un milione di anni, costellata di riferimenti mitologici, frammisti a descrizioni antropologiche, assai originali e inquietanti.

Nell’ultima parte del libro si leggono storie d’eroismo, di sofferenza e di gioia che commuovono ed entusiasmano nello stesso tempo. Sono stati intervistati molti piloti famosi, da Andrea Dovizioso a Dani Pedrosa, da Jorge Lorenzo a Marco Melandri fino a Valentino Rossi, che ha rilasciato una piacevole intervista per animare la prefazione del libro.

Ho anche incontrato e ascoltato molti fanciulli, i “pilotini”: Grand Prix College è la scuola che ho sognato per questi bambini, un’istituzione previdente che potesse, veramente, riconoscere e educare le loro emozioni.

Tra i tanti fanciulli intervistati ci sono, profetiche, le parole di un Marc Márquez che già sogna ciò che di fenomenale e prodigioso farà nella storia del motociclismo. Si avverte già il suo pianeta emotivo che lo porterà a essere a 21 anni quattro volte campione del mondo, e per la precisione due volte nella classe regina. Era già nato Magic Márquez.